Quale è il ruolo della Digital Smartness nell’inserimento professionale? Definizione di una domanda di partenza.

Senza nemmeno spesso rendercene conto ogni volta che accediamo ai Social Network e ne facciamo un utilizzo attivo svolgiamo il ruolo di creatori e curatori di contenuti, di digital copywriter, di community manager e digital PR. Nel nostro quotidiano svolgiamo il lavoro che le aziende richiedono ai nuovi professionisti del mondo digitale, ma noi per chi lo facciamo?

Per noi stessi, per la nostra autopromozione personale e professionale.

Quello che ogni giorno miliardi di utenti fanno sui Social Network è un lavoro primariamente identitario. Per questo, oltre che hard skill, richiede soft skill.

È richiesta quella macro competenza che andiamo a definire

Digital Smartness competence: un connubio di hard e soft skill che abilita la persona nell’instaurazione di relazioni professionali e nell’attività di progettazione e promozione della propria identità professionale, all’interno del mondo online.

Per creare e curare contenuti online sono richieste esattamente quelle competenze che le aziende ricercano quando sono alla ricerca di figure che rientrino tra le cosiddette nuove professioni digitali.

 

La mia tesi di laurea magistrale del corso di Psicologia per le Organizzazioni: Risorse Umane, Marketing e Comunicazione dell’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano, seguita dal relatore Andrea Gaggioli e dalla correlatrice Sofia Scatena e svolta in collaborazione con The Adecco Group, ha avuto l’obiettivo di indagare come la Digital Smartness, oltre che al comprovato successo per l’inserimento professionale delle nuove professioni digitali (Eugeni e Vittadini, 2017; Fidora, Xhaët e Conti, 2015), vada ad influenzare l’inserimento professionale di tutti i giovani, ormai selezionati sempre di più attraverso tecniche di Social Recruiting.

La mia domanda di partenza è stata: la Digital Smartness, competenza che è alla base per la creazione e la cura di un profilo social, può essere considerata un fattore cruciale per l’inserimento professionale dei giovani neolaureati? Un neolaureato con una Digital Smartness più elevata, e quindi un profilo social ben curato, ha più probabilità di superare gli step di un processo di selezione e inserirsi nel mercato del lavoro?

Pubblicato da

Simona Toni

📚 Human Resources, Marketing and Communication Psychologist ✨ Digital Smartness Inventor and Social Media and Digital Marketing Expert 👩🏼‍💻 Co-founder of the web agency Psicologi Digitali

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